12
July
Day 1

17:15 · Home Stage

I Mellow Mood nascono a Pordenone nel 2005. Capitanata dai gemelli Jacob e LO Garzia, la reggae band inizia presto una partnership con il produttore Paolo Baldini, che diventerà in seguito loro dubmaster ed architetto sonoro. Il debutto ufficiale avviene nel 2009 quando, senza etichetta, distributore o ufficio stampa, i Mellow Mood pubblicano “Move!”, un album dalle sonorità roots che intendeva essere un primo affacciarsi sul panorama italiano ma che ha riscosso un inaspettato successo internazionale. Grazie alla loro intensissima attività live, il Rototom Sunsplash li nomina miglior reggae band italiana e terza a livello europeo nello stesso anno, mentre i due singoli “Only You” e “Dance Inna Babylon” ad oggi hanno totalizzato più di cinquanta milioni di visualizzazioni su YouTube. I Mellow Mood tornano quindi in studio con Baldini nel 2012 per registrare “Well Well Well”, ed entrano a far parte della scuderia de La Tempesta Dischi, importante etichetta indipendente italiana. Spaziando tra new-roots, rocksteady e clubbing tribale, i Mellow Mood dimostrano con questo album di poter essere tra i protagonisti di una nuova generazione di artisti reggae veramente internazionale. Il tour europeo che segue li porta ad esibirsi in 12 paesi, calcando i palchi di festival importanti come Rototom Sunsplash e Sziget Festival. Nel 2014 i Mellow Mood pubblicano “Twinz”, un album denso di collaborazioni europee (la superstar portoghese Richie Campbell, l’emergente spagnolo Sr. Wilson e gli italiani Forelock e KG Man). Meno di un anno dopo, “Twinz” rivela il proprio gemello: “2 The World” testimonia l’ulteriore evoluzione del gruppo friulano e vede la partecipazione di numerosi artisti giamaicani (Tanya Stephens, Jah9, Hempress Sativa, The Gideon & Selah). A fine 2015 i Mellow Mood celebrano con un mini-festival itinerante ricco di ospiti internazionali la nascita della loro sub-etichetta La Tempesta Dub, della quale curano la direzione artistica assieme a Paolo Baldini. Dopo aver contribuito alla realizzazione del documentario dello stesso Baldini “DubFiles at Song Embassy, Papine, Kingston 6”, i Mellow Mood nel 2016 riprendono il tour e partecipano ad alcuni dei festival più importanti di Europa e Americhe, come il Sierra Nevada World Music Festival (USA), Jamming Festival (Colombia), Siempre Vivo Reggae Festival (Cile), Reggae Sun Ska (Francia) e Rototom Sunsplash (Spagna). In seguito ad una pausa durata diversi mesi, i Mellow Mood annunciano l’uscita ad aprile 2018 di un nuovo disco, dal titolo “Large”. In un momento storico in cui la “tropical house” scala le classifiche di tutto il mondo, i Mellow Mood decidono invece di incidere un disco dalla forte impronta roots, concentrandosi su una scrittura più onesta e sincera e ritmiche granitiche. L’utilizzo di parecchia strumentazione vintage anni ’80 dà una marcata impronta sonora a tutto il disco, masterizzato dal celebre Chris Athens (Drake, Nas & Damian Marley, DJ Khaled). Il tema principale dell’album è una critica alla scellerata economia di mercato dei giorni nostri, che spinge anche attraverso l’arte a consumare di più, produrre di più e vivere “alla grande” invece di nutrire solide relazioni personali, prendersi cura gli uni degli altri e apprezzare quanto già possediamo. Sebbene le loro liriche non siano di ispirazione marcatamente Rastafariana, la musica dei Mellow Mood è costantemente consapevole e positiva: “Call Back The Love”, “Tuff Rocky Road” ed “Another Day” sono un richiamo ad aprire il proprio cuore ed abbracciare un modus vivendi positivo nonostante le inevitabili ed innumerevoli difficoltà del vivere quotidiano. Il 30 novembre 2018 esce “Large Dub”. Per questo disco, che come già si evince dal titolo raccoglie le dub version del precedente lavoro della band friulana. Paolo Baldini smette quindi le vesti di produttore e si pone ai controlli del mixer in qualità di dubmaster, firmando 12 tracce dal sapore autentico. Non è esagerato parlare di autenticità proprio perché - in continuità filologica con la produzione originale, già caratterizzata da una marcata impronta “live & direct” - Large Dub è stato realizzato con lo stesso spirito con cui i padri fondatori di questa tecnica musicale creavano le proprie dub version: le tracce scorrono separate sui canali del mixer e vengono orchestrate durante un’unica take dall’inizio alla fine in modo puramente analogico, senza ricorrere a sovraincisioni o programmazione al computer. Questa operazione, che trasforma la tecnica in arte, è stata filmata in multicamera e montata per realizzare un vero e proprio documentario sul making-of del disco, interamente disponibile sul canale YouTube dei Mellow Mood.

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